autogestione

Fiera dell'autogestione e delle autoproduzioni

catene_strappateA seguito dell'assemblea dell'azione diretta tenutasi al circolo dei Malfattori domenica 6 aprile i compagni hanno avanzato la proposta di organizzare una nuova fiera delle autogestioni e delle autoproduzioni. La proposta è stata fin da subito colta con entusiasmo e diversi gruppi ed individui hanno già dato la loro disponibilità a parteciparne all'organizzazione.
Il luogo scelto per la fiera non è ancora confermato, attendiamo questa verifica poi comunicheremo. Anche la data non è stata fissata ma diversi fattori fanno ipotizzare fine maggio/giugno.

Domenica 4 maggio (ore 11) si farà l'assemblea preparatoria pertanto tutti i compagni che si vogliono adoperare per l'organizzazione della fiera e tutti coloro che invece hanno disponibilità di tenere un laboratorio o comunque la possibilità di portare contenuto all'iniziativa ci facciano sapere.

Luogo dell'incontro: San prospero (MO) presso lo spazio sociale Rivoluzio (via 2 Madonne)
contatti: anarchiainazione@inventati.org (mailing-list) o scrivi un commento a questo post (dopo aver effettuato il login)

Riunione "dell'Azione Diretta" - 06/04/08 al Circolo dei Malfattori (MI)

Lo Spazio Sociale Libera, che da 5 anni resiste alla costruzione di un autodromo e che pratica la strada dell'occupazione, e il Circolo dei Malfattori di Milano da molti anni sotto sgombero convocano per domenica 6 aprile dalle 14 alle 19 una riunione “dell'Azione Diretta” presso la sede del circolo dei Malfattori.
La proposta della riunione nasce dall'esigenza di confrontarsi con altre realtà che praticano il metodo dell'occupazione e dell'autogestione delle lotte, per scambiare conoscenze sulle forme di resistenza e per creare solidarietà attiva tra le varie esperienze.
Pensiamo che l'ambito debba rimanere libertario anarchico e che si potrebbe allargare anche ad altre forme di azione diretta: lotte ecologiste, lotte coi migranti, lotte antifasciste e antiautoritarie ecc.

Chiediamo ai vari gruppi e individualità interessati di aggiungere idee o di criticare costruttivamente per delineare un percorso praticabile di azione diretta.

Spazio sociale Libera (Modena)
Circolo dei Malfattori (Milano)
Hanno confermato la propria presenza
Circolo Binazzi (La Spezia)
Spazio sociale anarchico Rivoluzio (Modena)
Gruppo antiautoritario Bresciano
Individualità di Civitanova Marche

Ci è inoltre pervenuto da Vicenza un contributo sulla pratica antimilitarista, argomento che si affronterà durante la giornata anche in preparazione all'assemblea antimilitarista che si terrà il 18 maggio sempre a Vicenza

2 gg di azione per gli squat e le zone autonome

fonte http://april2008.squat.net/
4 e 5 aprile 2008
Una due giorni di azioni per gli squat e le zone autonome
Venerdì 4 e sabato 5 aprile, organizzeremo una due giorni di dimostrazioni, azione diretta, informazione, street-party, occupazioni... in difesa degli spazi occupati e per una cultura popolare anticapitalista. Attraverso questi due giorni, noi vogliamo dare un aiuto per creare maggiore visibilità agli spazi autonomi e alle occupazioni come un movimento politico europeo/globale. Vogliamo sviluppare una connessione e una solidarietà tra i posti occupati e le zone autonome.
Vogliamo mantenere collegamenti tra gli spazi con le nuove persone e con chi lotta. Desideriamo costruire per gradi la nostra capacità di sormontare l'onda di repressione che cade su noi. Un momento per decentralizzare e autorganizzare azioni di tutti i tipi, come la gente ritiene opportuno nel suo contesto locale. Qui di seguito potrai trovare i contenuti politi che vogliamo dare a questa due giorni.
Siamo ovunque...

Relazione introduttiva

Marco Gastoni – Alcune riflessioni personali sulla costruzione di “spazi di coordinamento” tra anarchici e libertari.

9 Maggio 2007

Premessa

Innanzitutto, voglio ringraziare Andrea Papi che ha ideato questo incontro coinvolgendomi dall’inizio e Senza Governo e lo Spazio Sociale Anarchico Libera che si sono fatti promotori di organizzare questa prima occasione di dibattito sul coordinamento tra anarchici e libertari. Sono stato coinvolto in virtù di alcuni articoli pubblicati e di diversi scambi d’idee che abbiamo avuto negli ultimi anni su questi argomenti e vorrei fornire alcuni spunti di riflessione che spero stimolino la discussione in questa occasione e, successivamente, spero venga portata avanti nei vostri collettivi locali.

1) Cosa vuol dire coordinarsi? (COSA)
Il coordinamento (o coordinazione) rappresenta il processo di armonizzazione di elementi diversi affinché operino tra loro in modo più integrato, con lo scopo di raggiungere obiettivi comuni. Un esempio pratico potrebbe essere rappresentato dai componenti di un’orchestra quando si incontrano per suonare una determinata opera oppure quando si ritrovano per improvvisare insieme una composizione musicale sulla base di una traccia condivisa.

Voti ancora?

Accorrete accorrete i seggi stanno aprendo. Chi andrà ad eleggere una Casta di sinistra, chi una di destra, turatevi pure il naso, scegliete il meno peggio mi raccomando. Ormai ci siamo assuefatti alla quantità di soldi che politici e partiti si spartiscono, ormai gli scandali, alcuni enormi, ci rimangono in testa solo alcuni minuti. Eppure in molti continueranno ad andare a votare, a delegare, purchè non vinca lo schieramento avversario. Chi vota ed elegge deputati oltre che far male a se stesso fa male anche a me, ecco perchè gli chiedo di smettere. Governo dopo governo è sempre peggio, la povertà rimane, la corruzione dilaga, la distruzione ambientale aumenta così anche le morti sul lavoro, le guerre e gli armamenti hanno sempre più finanziamenti, le ingiustizie e diseguaglianze continuano ad essere una vergogna. Eppure Veltroni, Berlusconi e replicanti vari continuano a dire che si presentano per il nostro bene. Pecore pecore al VOTO. Tutte le conquiste, le migliorie sono venute dall'auto organizzazione e dalle lotte della gente, chi governa mica regala, al massimo concede. Ci sono governi diversissimi in tutto il mondo, dittature, monarchie, regimi religiosi e nesssuno ha risolto ingiustizia, sfruttamento e guerra. Finchè si aspetta qualche messia che vada in parlamento a risolvere tutto non cambierà mai nulla. L'unica possibilità di cambiare veramente è dal basso e in autogestione.

organizazione e disorganizzazione

"Lettura di Bakunin"

L'Organizzazione e le sue forme

Bakunin non fu solo un pratico, un teorico, uno specialista dell’organizzazione rivoluzionaria; non fu solo il fondatore dell’Internazionale anti-autoritaria in Europa e l’estensore di molteplici associazioni internazionaliste. Egli fu anche un teorico dell’organizzazione, uno studioso dei problemi tecnici, sperimentali, pratici connessi all’organizzazione.

Per Bakunin, fondatore in Italia, in Spagna ed in Svizzera del primo “partito” nel senso moderno della parola e nel tempo stesso acuto anticipatore della critica che il pensiero rivoluzionario svilupperà contro il “partito” in quanto organizzazione clientelistica e burocratica, per Bakunin l’organizzazione era ovvia. Nel terzo discorso agli operai di St. Imier tenuto proprio nei giorni della Comune di Parigi, egli dice: