altro

*Gabriel Pombo Da Silva – Lettera postuma a Mauri*

 “*Perché se gli ultimi devono essere i primi, non potrà essere se non dopo
uno scontro a morte tra i due protagonisti. Quella volontà affermata di far
passare gli ultimi in testa alla fila, di farli ascendere ad un ritmo
(troppo rapido, dicono alcuni) sui gradini che definiscono una società
organizzata, non può trionfare se non quando vengono messi sul piatto della
bilancia tutti i mezzi inclusa, ovviamente, la violenza...” *

*Frantz Fanon (I dannati della terra)*



Aachen, 27 maggio 2009

Caro Mauri,


oggi, un compagno in comune è venuto a darmi la notizia della tua morte...
Sapere che non sei più fisicamente tra noi è un qualcosa che mi ha
profondamente colpito...

Certo, la mia commozione non è “identica” a quella dei tuoi genitori (i
quali abbraccio e accompagno nel loro dolore), in quanto i nostri genitori
desiderano che sopravviviamo ad essi, che continuiamo a vivere, che
costituiamo una famiglia... cose del genere. L'amore di una madre non si
cura delle condizioni/condizionamenti di natura politica... *Ma vivere è ben
più che sopravvivere, perdurare, “riprodursi” e così via. Vero? *

*Non è la tua morte quella che ci spinge ad agire, ma quel che hai incarnato
in vita: un'esistenza ribelle e solidale, anarchica e internazionalista,
compagno dei compagni: prigionieri e/o “liberi”...*

La tua morte è un “incidente”... avviene in tutte le “professioni”, in tutti
i lavori, da tutte le parti... ed è anche una disgrazia...

La tua bomba non era rivolta contro il Popolo, contro la buona gente, contro
la gente povera o “innocente”...

Solidarietà Internazionale agli Squatters torinesi

Dopo l'appello a la repressione contro gli case occupati di Torino de la parte del sinistro Chiamparino e su amici politicanti, esprimiano nostra solidarietà internazionale agli squatters torinesi e a radio Blackout.
 Saluti anarchici dela Francia.

        Anarchici di Toulon e regione,Marsiglia -- C.i.r.a  Marsiglia

               * La Liberté ne se mendie pas , elle se prend *

Anarchismo come suggestione e pragmatismo di fatto

E' da un pò di tempo che sto pensando a qualcosa che di fatto non è minimamente delineato. In generale alla necessità di un movimento sociale con una forte spinta di tipo sia intellettuale che d'azione finalizzata alla collaborazione tra persone alla crescita e al vivere degli individui. Un movimento dal carattere positivo, ovvero che non si definisce per negazione a qualcosa, in nessun modo un movimento antagonista, ma un movimento di affermazione. Con necessità di partire dal piccolo, quasi dal piccolissimo. Ora, il centro dovrebbe essere l'affermazione dell'assoluta unicità dell'individuo, l'altro centro l'assoluta impossibilità di una completa autarchia dell'individuo, terzo centro il libero arbitrio tanto dell'individuo quanto dell'umanità in generale, quarto centro la ricerca di cose praticamente raggiungibili e quando mi verrà in mente il quinto aggiungerò anche quello. Per altro non dovrebbe avere alcun simbolo, altrimente si ricade nelle solite cose. Quando sarò meno stanco andrò avanti a pensare nel frattempo qulacuno mi può indicare libri di area anarchica contemporanea: c'è qualcosa di Chomsky di interessante? Ho solo sentito dire qualcosa in giro.

Saluto di Marco Camenisch alle compagne e ai compagni del Cile

Caro compagno*,

ti prego di far avere alle/ai compas del Cile ed altrove questi saluti e questo semplice ma forse importante suggerimento da parte mia. L'ultimo, mi permetto di esprimerlo perché ho fatto esperienza, perché anche guerriglia molto esperta “non ci aveva mai pensato” a questo e simili banali accorgimenti salvavita nel pericoloso maneggio artigianale delle polveri “esplodenti”!

Perciò anche da parte mia dal carcere svizzero un forte abbraccio solidale alle nostre compagne ed ai nostri compagni del Cile! Onore al compagno Mauricio!!! Quel che vale a maggior ragione per le nostre guerriere e i nostri guerrieri cadute/i combattendo, vale anche per noi sequestrate/i dal nemico: chi continua la lotta, la più alta solidarietà, ci mantiene in vita e tra loro, perché la nostra comunità è quella in lotta. Inutili (persino al nemico...) e tragedia per la lotta sono solo e proprio coloro che, immancabilmente, quando combattendo moriamo o cadiamo nelle mani del nemico, alzano il loro dito ipocrita sparlando di “morte inutile”, di carcerazione inutile, di “tragedia”, ecc.

La forza degli inermi: ventennale...

La forza degli inermi:

ventennale del movimento di piazza Tien An Men

La LUNA PIENA PIU' VICINA AL SOLSTIZIO D'ESTATE, quella che sorge piu' grande e rossa, coincide con UNA RICORRENZA IMPORTANTE, CHE PER TANTI, NELLA DESTRA E NELLA SINISTRA, E' SCOMODO RICORDARE: IL 4 GIUGNO 1989 la dittatura cinese reprimeva con le armi (causando migliaia di vittime) il grande movimento popolare che aveva fatto tremare la burocrazia al potere.
Oggi in Cina il regime ha paura che si ricordi anche solo il nome della piazza che fu il centro di quella primavera di lotta e di ideali; mentre una societa' in trasformazione contrasta in nuove forme le logiche del dominio e degli affari. Ricordare Tien An Men significa, in tutto il mondo, mantenere vitale la forza degli oppressi, la loro storia, la loro coscienza, per imparare dalle esperienze passate e inventare nuovi percorsi di trasformazione.
FILI CONDUTTORI degli eventi che segnaliamo per questo fine settimana, diversi nei temi e nei promotori, sono appunto la STORIA e il SAPERE CRITICO, l'AUTONOMIA SOCIALE e la RESISTENZA; l'agenda si conclude con una PASSEGGIATA ECO-LIBERTARIA che partira' a Villa Ada, per portare un fiore in memoria della LONTRA che lotto' contro Vittorio Emanuele II, durante una battuta di caccia (causandone la morte per polmonite, fatto censurato dalla monarchia italiana), e arrivera' presso l'AMBASCIATA CINESE di via Bruxelles, dove vent'anni fa si diede vita a un sit-in a oltranza in solidarieta' con gli studenti cinesi.
Invitandovi a questi appuntamenti, intendiamo dare un nostro contributo a un sapere critico e a una coscienza globale; il LAD (Libero Ateneo della Decrescita e delle culture del nuovo secolo) e' aperto a chi vorra' continuare questo discorso con i suoi laboratori.

Laboratorio di comunicazione libertaria del LAD

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AGENDA ROMA 6-7 GIUGNO

Foto di quel pappone di Berlusconi

Sommario di Umanità Nova n. 22-09

In questo numero:

 

Lo stato ci vede doppio                                                     pag. 1

Oltre il rimedio, per un divenire improbabile                 pag. 1

Bruno Vespa, piazza Fontana e il sisde informale         pag. 2

Torino, piazza castello: uomo inveisce contro esercito e polizia

da un'agenzia

Si erano appena concluse le prove per la cerimonia del 2 giugno quando  ha dato in escandescenze incominciando a inveire e insultare Esercito e polizia. Protagonista dell'episodio, accaduto in piazza Castello a Torino, e' un italiano di mezza eta' che si trovava a spasso con un cagnolino e che ha letteralmente perso la testa tanto da costringere i poliziotti a bloccarlo e ad affidarlo alle cure di un'ambulanza.
L'uomo si e' anche scagliato contro una Volante arrivando addirittura a incrinare con una testata il lunotto posteriore dell'auto. I poliziotti sono poi riusciti a immobilizzarlo e hanno chiamato un'ambulanza che ha trasporato l'esagitato all'ospedale Mauriziano.

Francia - Morte di un'anarchica per esplosione di un'ordigno

La notizia è del 26 aprile scorso, ma ne veniamo al corrente solo in questi giorni. Una compagna anarchica di 23 anni è morta per l'esplosione di un ordigno in fase di costruzione, mentre un compagno è rimasto gravemente ustionato. Non si conoscono i dettagli dell'incidente, dai media francesi si apprende solo che i due si trovavano in uno stabile di Cognin, nell'area di Chambery in Savoie. In attesa di ulteriori informazioni.

http://www.informa-azione.info/

Alcune organizzazioni anarchiche cilene sulla morte di Mauricio

Comunicato
delle seguenti organizzazioni anarchiche cilene:

Federación
Insurreccionalista
Grupos
de Ataque Antiautoritario
Miguel
Arcángel Roscigna
Tamayo
Gavilán
Federación
Revuelta 14F - Brigada Gaetano BresciF.
Il
comunicato, inviato al sito Hommodolars.org, chiarisce alcuni aspetti
legati alle disinformazioni che la stampa cilena sta diffondendo
sulla morte di Mauricio, sui suoi legami e sull'insurrezionalismo
anarchico in quel paese. Non è un caso che proprio il 28 maggio è
stato rilasciato Cristián, con
l'obbligo delle firme, dopo che il giorno prima era stato indicato
come il fornitore degli esplosivi per gli attentati anarchici.
Intanto, anche dalle prigioni cilene compagni anarchici e
rivoluzionari hanno inviato dei messaggi di solidarietà e di stimolo
a continuare a lottare.

Ricordiamo
che il compagno Mauri aveva più volte espresso la sua vicinanza e
solidarietà anche a Marco Camenisch e Gabriel Pombo Da Silva.
Archivio
Severino Di Giovanni



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Chiarimento
pubblico a quasi una settimana dalla morte di Mauricio



Santiago
del Cile, giovedì 28 maggio 2009
A
quasi una settimana dalla morte del compagno Mauricio Morales abbiamo
deciso di rivolgere alla popolazione il presente Chiarimento per
rendere pubblico il nostro omaggio alla sua vita, alle sue
convinzioni e ai suoi principi.

La
morte di Mauricio non ha fonti di dubbio. No, tutti noi conosciamo le
circostanze. Egli ha trovato la morte mentre si apprestava a
bombardare la fattoria clonatrice di carcerieri, o Escuela de
Gendarmería, come indica l'insegna. Un'azione lodevole che questa