carcere e repressione

firenze serata con cena benefit Marcello Lonzi e proizione

Data dell'evento: 
06/11/2009 - 20:00
Luogo: 
firenze

venerdì 6 novembre 2009
ore 20
serata contro la repressione
Cena Benefit Marcello Lonzi
a seguire proiezione film S'era tutti sovversivi
Circo Anarchico Fiorentino
Via dei Conciatori, 2R
Firenze
 

Italia: 4 novembre 2009, festa delle forze armate. Grazie Ragazzi!

festa forze armate

forze armate festa

Ed un grazie in particolare da Manuel, Renato, Carlo, Edo, Sole, Marcello, Gabriele, Stefano, Diana e non ultimo, Pinelli

Leggi una riflessione sulle forze dell'ordine e il loro operato.

da Informa-azione  

Presentazione "le scarpe dei suicidi" al Circolo Anarchico Bonometti

Data dell'evento: 
17/11/2009 - 20:15
Luogo: 
bs

http://photos-g.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs087.snc3/15463_1200674189974_1622137522_526762_8346736_n.jpg
Martedì 17 Novembre 2009
Ore 20:15
Presentazione del libro
Le scarpe dei suicidi
sarà presente l'autore, Tobia Imperato
e la distro delle 
Autoproduzioni Fenix!
presso il Circolo Anarchico Bonometti

Via Federico Borgondio, 6
25122 Brescia BS

Valenza (AL): Comunicato di solidarietà

Tre compagni sono stati denunciati a seguito del corteo del 10 ottobre organizzato in Alessandria

per opporsi al pacchetto sicurezza.

Le accuse, tradotte dal contorto lessico dei tribunali all' italiano corrente, sono di aver scritto sui

muri.

Le scritte durante il corteo, tante o poche, ci sono state. Non sappiamo se fatte dagli accusati o no

ma, anche se i compagni risultassero oggettivamente colpevoli, a loro va la nostra piena solidarietà.

Quella di scrivere sui muri è una pratica comunicativa vecchia come la storia d' Italia e, tutto

sommato, siamo già fortunati ad avere case e muri perchè, laddove viene esportata la democrazia

che tanto piace alla giunta alessandrina del PdL, nessuno scrive sui muri...i muri non ci sono più...

spazzati via da artiglieria, F16, F35, fosforo,...

Va inoltre ricordato che si manifestava contro il pacchetto sicurezza nel suo insieme, sia quando

colpisce in modo disumano i migranti, sia quando inasprisce brutalmente le pene contro tutti coloro

che non si limitano a virtualmente ma propongono e costruiscono percorsi di lotta e di

mobilitazione dal basso senza aspettare o cercare il benestare, diretto od indiretto, di partiti,

istituzioni o sindacati confederali.

Una delle pene inasprite (fino a tre anni di reclusione!) è proprio prevista per chi usa i muri per

comunicare.

Noi quindi, consideriamo il gesto di scrivere sui muri, un innocuo atto di ribellione non violenta

contro una legge fascista, razzista e disumana.

Stefano Cucchi ucciso di carcere-Foto dell’autopsia della salma

Stefano Cucchi ucciso di carcere: "Vogliamo sapere che cosa è successo"
http://napoli.indymedia.org/node/10583#comment-13908 

"Vogliamo sapere che cosa è successo", il padre e la sorella di Stefano Cucchi, morto in carcere per possesso di 20 gr. di marijuana.

Aggiornamento su Alfredo e Christos

AGGIORNAMENTO SU ALFREDO E CHRISTOS

Per contribuire alle spese legali di Alfredo Bonanno e Christos Stratigopulos, detenuti presso FILAKES AMFISSAS (PRIGIONE DI AMFISSA)
TZAMALA 27,
33100 AMFISSA, GRECIA.
E' possibile inviare soldi anche sul conto corrente della compagna di Christos:

ΙΒΑΝ, GR0801103590000035978574115 al nome:TZIOUTZIA EVANGELIA, di (il nome del padre) THEMISTOKLIS, specificando: per Alfredo e Christos.

Solidali con chi non s'arrende

http://www.informa-azione.info/

radiocane: una domenica nel C.i.e. di via Corelli a Milano

http://www.radiocane.info/cronache-dal-fronte/guerra-alla-guerra/843-una-domenica-in-corelli.html

Domenica in corelli la situazione è questa:

una sezione intera (28persone) ha contratto l'influenza e le condizioni
igienico sanitarie aggravano la situazione di giorno in giorno. In
settimana hanno protestato per ottenere cure adeguate e la visita di un
medico; l'unica visita che hanno ottenuto è stata quella della polizia che
ha pestato sei reclusi. Venerdì hanno iniziato lo sciopero della fame.
Ieri, nella speranza di essere portati al pronto soccorso, hanno scelto di
tagliarsi il petto, le braccia, il collo, perchè sanno che i medici
arrivano solo quando spunta il sangue, quando si rischia la vita. Ma
nell'infermeria fantasma della crocerossa non si muove una foglia.

Nella sezione intanto la febbre non si placa, il riscaldamento è spento,
non mangiano da 2 giorni e le ferite continuano a sanguinare.



Al telefono con noi uno di loro prova a chiamare l'infermeria attraverso il
citofono. Non risponde nessuno. E' disperato. Poi si presentano due
crocerossini, lui lascia il telefono acceso e ci permette di registrare la
conversazione. Abbiamo deciso di riportarla quasi per intero nonostante la
bassa qualità audio perchè ci da uno spaccato di quello che accade nei
centri, perché ci racconta un momento come tanti altri di confronto tra
gestori e reclusi.

Al termine della conversazione si accorgono che il suo cellulare era acceso
e che qualcuno dall'altra parte ha sentito. Dopo dieci minuti mandano un
infermiere.

cena benefit per Mattia, Robert e Nicu

Data dell'evento: 
28/10/2009 - 20:30
Luogo: 
Bologna

Luogo:
circolo Iqbal Masih, via della Barca 24/3 Bologna
e-mail:
scheggia@canaglie.net
Autore:
scheggia

CENA IN SOLIDARIETA' CON ROBERT, MATTIA E NICU

Mercoledì 28 ottobre
ore 20.30

al Circolo Iqbal Masih,
via della Barca 24/3, Bologna

MENU'

Tagliatelle fatte in casa con uova di galline felici
con sugo di prosciutto, panna e piselli
o di verdure

Polpette di verdure con salse

Patate arrosto

Dolce

vino e birra inclusi

10 euro benefit

Carcere, Sorveglianza Speciale, Arresti Domiciliari, Obbligo di Dimora, Fogli di via...
sono tutte facce della repressione, che mira a isolare i compagni e a indebolire le lotte.
Reagiamo a tutte le forme di controllo poliziesco con la stessa determinazione.

http://emiliaromagna.indymedia.org/node/6999

Pericoloso precedente a Bologna

A due ragazzi leccesi è stato notificato dall’Anticrimine di Bologna un Foglio di via dalla città per tre anni, per uno di loro, e per un tempo che ancora non conosciamo (perché l’atto deve ancora essere ritirato), per l’altro.