antimilitarismo

Assemblea nazionale antimilitarista

Data dell'evento: 
01/02/2009 - 10:30
Luogo: 
Milano

antimili_2Quest’anno come tutti/e sappiamo, ci sarà il G8 in Italia, sull’isola della Maddalena. Da più parti del movimento italiano ed europeo verranno organizzate numerose attività ed azioni. Come anarchici credo sia indispensabile costruire un percorso che ci porti, da qui a luglio, ad organizzare una mobilitazione su tematiche e pratiche che siano propriamente nostre che se da un lato ci permettono di inserirci all’interno della grande mobilitazione antiG8 in modo autonomo e non subordinato rispetto a parole d’ordine e prospettive di piazza che non abbiamo elaborato (nè ne siano stati chiamati a farlo), dall’altra riescono a intercettare una parte sempre maggiore di militanti e individualità che non si riconoscono più nelle tradizionali pratiche identitarie ed autoritarie che hanno egemonizzato lo scenario politico antagonista degli ultimi anni. Nell’ultimo G8 di Rostock, ad esempio, le pratiche d’azione diretta elaborate in ambito libertario, hanno dato prova di essere le più efficaci a contrastare ed aggirare l’accerchiamento repressivo delle forze dell’ordine. Come anarchici antimilitaristi pensiamo che il nostro contributo attivo all’elaborazione di una mobilitazione internazionale intorno al vertice del G8, possa ruotare attorno alla tematica antimilitarista.

[Tn] Non lasciamoli lavorare alla guerra in pace!

Data dell'evento: 
22/01/2009 - 16:00
Luogo: 
Trento

GIOVEDI’ 22 GENNAIO, DALLE ORE 16,00 ALLE 18,00, PRESIDIO DAVANTI ALLA NUOVA BITUMI (VIA SS. TRINITA’ ANGOLO VIA MAZZINI)

NON LASCIAMOLI LAVORARE ALLA GUERRA IN PACE!

Underground -Bergamo: sabato 17 in piazza e poi dibattito all'Underground

Data dell'evento: 
17/01/2009 - 15:00
Luogo: 
Bergamo
UNDERGROUND
Spazio anarchico
Via Furietti, 12/b
Bergamo (Malpensata)
underground@inventati.org

Sabato 17 gennaio 2009 davanti al comune di Bergamo in Piazza Matteotti si terrà un presidio dalle ore 15 alle 17.30 con banchetto informativo e mostra di immagini dell'occupazione militare e degli eccidi israeliani nella striscia di Gaza.
A seguire dalle ore 18.30 intervento con Eyas e videoproiezione sulla situazione attuale nella striscia di Gaza presso Underground, Via Furietti 12/b Malpensata.




Due popoli nessuno stato

Come era prevedibile durante i bombardamenti su Gaza tutta l'informazione di regime appoggia il "diritto di Israele a difendersi" e squalifica ogni protesta come forma mascherata di antisemitismo. Anche intellettuali accreditati in Italia come "pacifisti" si sono prestati a giustificare le bombe sui civili, (Amos Oz, A.B. Yehoshua) affermando che lo Stato d'Israele non poteva non reagire ai razzi lanciati contro il proprio suolo, dimenticandosi che è stato proprio il governo israeliano a rompere la tregua imposta dall'ONU con continui assassini mirati ai rappresentanti di Hamas.

Monaco+Strasburgo 2009

Smash we can! Sabotiamo il sistema di guerra!

Febbraio 2009 – Ancora una volta i delegati degli Stati NATO e degli Stati alleati, così come i rappresentanti delle industrie belliche, s’incontreranno a Monaco di Baviera. La cosiddetta “Conferenza di sicurezza” è secondo il suo principale organizzatore Wolfgang Ischinger, “il più importante luogo di discussione e scambio d’idee per coloro che decidono la politica internazionale di sicurezza”. Il risultato di questa “politica di sicurezza” militare significa in realtà morte ed oppressione per milioni di persone.

Aprile 2009 – a stretto giro rispetto alla “Conferenza di Sicurezza”, i guerrafondai degli Stati NATO si vogliono rincontrare a Strasburgo e a Baden Baden per festeggiare il Sessantesimo della NATO, ossia 60 anni di politiche di uccisioni – ma, a quanto pare, per loro, motivo di rallegrarsene.

Ci organizzeremo, manifesteremo, saboteremo – non permetteremo loro di lavorare alla guerra indisturbati e di celebrare le politiche imperialiste! Venite quindi a Monaco, venite a Strasburgo!

Nessuna pace con le politiche di guerra della NATO!

[TN] iniziative contro la base di Mattarello

Data dell'evento: 
15/01/2009 - 16:00
Luogo: 
Trento

*GIOVEDI' 15 GENNAIO, DALLE ORE 16,00 ALLE 18,00, PRESIDIO DAVANTI ALLA NUOVA BITUMI S.R.L. DI TRENTO (VIA SS. TRINITA' ANGOLO VIA MAZZINI), DITTA IMPLICATA NEI LAVORI DELLA BASE MILITARE DI MATTARELLO

di seguito il volantino che verrà distribuito al presidio di giovedì.

assemblea antimilitarista contro la base di Mattarello romperelerighe08@gmail.com

NON LASCIAMOLI LAVORARE ALLA GUERRA IN PACE!

 

La Nuova Bitumi N.B. s.r.l. (via SS. Trinità n.4, a Trento) è una delle ditte implicate nella costruzione della base militare di Mattarello, in particolare nella preparazione e recinzione dell’area (un contratto da più di 360 mila euro).

Oggi siamo qui davanti alla sede della ditta per ribadire che la base di guerra non la vogliamo e che faremo tutto il possibile per impedirla, come abbiamo già fatto bloccando i cantieri a Mattarello in giugno e in ottobre.

 

Vicenza 2009 Per una Manifestazione Internazionale!

Ripetutamente fallita la via istituzionale, fatta d´ingenue trattative con i politici, ricorsi ai tribunali di Stato, pacchi di carte bollate, raccolte firme-ferma guerra, petizioni e appelli rivolti proprio a coloro che invece vogliono con convinzione la nuova base di guerra (fra tutti il Presidente della Repubblica e capo delle Forze Armate) non s´intravede, nel difficile momento dell´inizio dei lavori, una chiamata ad una nuova manifestazione internazionale di lotta a Vicenza, di gran richiamo come fu quella del 17 febbraio 2007, che fece tremare il governo.

Lo scorso anno fu il "Comitato degli abitanti e lavoratori di Vicenza Est – contro la costruzione di una nuova base e per la conversione della Caserma Ederle" a chiamare urgentemente alla seconda importante mobilitazione internazionale del 2007 che però, con disappunto nostro e di una parte del movimento, fu depotenziata essendo stata spostata a dopo la manovra Finanziaria, presumibilmente con l´intento di non disturbare il governo ritenuto amico ma impegnato in realtà a rifinanziare truppe e guerre, riducendo la vicenda del Dal Molin/Ederle 2 ad una questione comunale.

Arrestati 21 'Anarchici Contro il Muro'

Arrestati 21 'Anarchici Contro il Muro'

Anarchici bloccano l'ingresso della base delle Forze Aeree Israeliane in segno di protesta con l'attacco su Gaza

Di Ofri Ilani

Ventun membri del gruppo "Anarchici Contro il Muro" sono stati arrestati Venerdì mattina dopo aver bloccato l'ingresso della base delle Forze Aeree Israeliane di Sde Dov, nella parte nord di Tel Aviv.

I manifestanti, che indossavano maschere bianche macchiate di sangue finto, si sono sdraiati sulla strada fingendo di essere morti.

Hanno detto di essere stati arrestati dopo essersi spostati dalla strada, mentre stavano già sul marciapiede.

Ayala, uno dei manifestanti, ha detto che la protesta avrebbe dovuto servire a "mostrare ai piloti delle Forze Aeree Israeliane il risultato delle loro azioni a Gaza. Dall'alto del cielo, un pilota che schiaccia un bottone può ignorare, dimenticare, o non essere neppure in grado di capire che in quel preciso momento ha ucciso persone innocenti. Siamo venuti qui a ricordarglielo."

Sempre Venerdì, sono scoppiati scontri tra la polizia ed Arabi Israeliani che lanciavano pietre nel corso di una protesta contro i raid su Gaza. In Tiberiade invece Giovedì una quindicina di giovani hanno bruciato copertoni ed una bandiera Palestinese in supporto alle operazioni in corso a Gaza.

Sabato 13, presidio NO-F35, a Castano Primo

Data dell'evento: 
13/12/2008 - 15:00
Luogo: 
Castano Primo (MI)

- Sabato 13, presidio NO-F35, a Castano Primo
http://resist.noblogs.org/post/2008/12/10/presidio-no-f35-a-castano-prim...

[TO] Striscione antimilitarista dalla Mole

Una giornata movimentata all'ombra della Mole.
Il luogo simbolo di Torino da qualche anno ospita il museo del Cinema. Pochi metri più in là c'è il Massimo, dove si svolgono parte delle proiezioni del Torino film festival.
Sono le sei di sera del 26 novembre. Mentre un gruppo di antirazzisti, aperto lo striscione 'Fuori i militari dai quartieri', volantina di fronte all'ingresso del Cinema Massimo, altri antirazzisti raggiungono in ascensore la terrazza panoramica della Mole e vi fissano saldamente uno striscione di 30 metri su cui campeggia la scritta 'Via l'esercito dalla città'. Gli esponenti della GTT - l’azienda che gestisce il trasporto pubblico nonché l'ascensore del Museo - bloccano l'ascensore, sequestrando quattro antirazzisti sulla terrazza.
Mentre i guardiani della GTT - gli stessi che ogni giorno collaborano su tram e autobus alle retate contro gli immigrati senza carte - tentano inutilmente di farsi consegnare le chiavi dei lucchetti che serrano lo striscione, un antirazzista se la fila alla chetichella dalle scale di sicurezza.
Una ventina di minuti più tardi si esibirà nel salto dalla terrazza del primo piano sotto gli occhi esterrefatti dei guardiani del Museo che lo indicano allibiti con il dito.
Al loro arrivo sulla scena i carabinieri tentano invano di strappare dalle mani di due antirazzisti lo striscione aperto in strada: si dovranno poi accontentare di identificarli.