[SP] A FORZA DI CHIEDERE TAVOLI SULLA CRISI…. FINIRA’ CHE APRIRANNO UNA TRATTORIA!!!

Sembra che al peggio non ci sia davvero fine..

Una classe politico-sindacale impantanata nelle proprie ridicole contraddizioni, anni di servilismo, di cura esclusiva del proprio “orticello”, legati mani e piedi a padroncini, padroni e lobbie economiche, con lo scopo di partecipare al “banchetto”, di poter raccomandare qualche poveraccio a fine elettorale o di tessera.

E allora via che si svende..

Ex San Giorgio; Nocivelli padre, Povesi, Nocivelli figlio, no, non è un trio di attaccanti di qualche squadra di calcio…ma il numero di passaggi necessari per chiudere una fabbrica, che è bene ricordare era di proprietà pubblica e in attivo, impossessarsi prima di un marchio industriale e poi di un area, che acquisita con un investimento risibile sta per quadruplicare il suo valore…ma si sa, non ci sono più gli ”imprenditori” di una volta..

Cassa integrazione straordinaria e un recente piano pubblico di elemosina per i lavoratori, e di ennesimi “regali” alle imprese che con qualche forma contrattuale precaria “formeranno” nuovamente gli ex operai San Giorgio…

Gli ex operai della ceramica Vaccari insegnano…. E sentitamente ringraziano.

Comdata; partita alla grande, con un bel finanziamento di 400.000 euro da parte della provincia, una bella sede regalata, peccato che questa “grande” azienda che opera nel campo delle comunicazioni abbia dimostrato da subito che la “riconoscenza” non è proprio una delle virtù che appartengono al capitalismo.. Una divisione del lavoro con tanti contratti precari, ricorso al lavoro interinale, ed ora l’intenzione di chiudere e lasciare tutti a casa, per “fortuna” che tra i lavoratori c’è anche un sindacalista, tal Scamardella, segretario Uilcom, eletto l’anno scorso “uomo dell’anno” dai lettori del quotidiano La Nazione per il suo impegno a difesa dei precari.. quando si dice che il destino è cinico e baro…

Ex Inma ora Cantiere San Marco; un bel regalo di un area demaniale e di uno storico cantiere navale a i fratelli Calderan, noti per sfruttare centinaia di lavoratori provenienti dalla Romania, con orari massacranti e paghe da fame.. ricordiamo il licenziamento di 33 lavoratori ex Inma e il “profondo sdegno” che ne era seguito. Chissà ora che ci sono le elezioni può darsi che qualche candidato “sinistro e radicale” vada a farsi fare qualche bella fotografia…

Potremo continuare.. ma quello che ci preme per davvero è rivolgerci ai lavoratori, ai disoccupati, agli studenti (non c’era l’onda?), per lanciare un appello:

-COSTRUIRE UN ASSEMBLEA PUBBLICA DI TUTTI QUELLI CHE SONO STANCHI, DELUSI, ARRABBIATI, PER COME STANNO ANDANDO LE COSE E PER COME PARTITI E SINDACATI CONFEDERALI LE STANNO PORTANDO “AVANTI”

-ELABORARE INSIEME PROPOSTE CONCRETE PER FRONTEGGIARE LA CRISI E INDIVIDUARE DA SUBITO PERCORSI DI LOTTA PER REALIZZARLE

SOLIDARIETA’ A TUTTI I LAVORATORI LICENZIATI- CASSAINTEGRATI- PRECARI

NESSUNO PUO’ FARE I NOSTRI INTERESSI! I TAVOLI DI “TRATTATIVA”, TUTTE LE PROMESSE E LE CHIACCHERE CHE CI PROPINANO, NON CAMBIERANNO DI UNA VIRGOLA LA NOSTRA VITA!!

O PARTE DELLA SOLUZIONE O PARTE DEL PROBLEMA!!

 

RETE CONTRO LA PRECARIETA’

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