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Fra autogestione e sviluppo sostenibileLa Lodola 13- 14- 15- marzo 2009 Fra autogestione e sviluppo sostenibile Venerdì 13 Ore 10 Laboratorio del pane con la fornaia Carlotta di Urupia e preparazione di pane e dolci al forno a legna, preparazione dei pasti per le tre giornate di autogestione. Ore 18 presentazione del libro “ LA RIVOLUZIONE ECOLOGICA “ “l’assemblea e la comunità devono essere il prodotto interno, intrinseco al processo rivoluzionario; anzi, il processo rivoluzionario non dev’essere altro che la creazione dell’assemblea e della comunità e, contemporaneamente, la distruzione del potere. Assemblea e comunità devono divenire parole d’ordine della lotta, non remote panacee. Devono essere create come mezzi di lotta contro la società attuale, non come astrazione teoriche e programmatiche. Tra i primi passi che possono essere intrapresi vi è sicuramente l’avvio di movimenti municipalisti di base che siano in grado di promuovere assemblee popolari, che sappiano costruire comunità…” Murray Bookchin Ore 20 – cena Ore 22 - concerto il Trio Malavita – musica e canti popolari dell’altra montagna - Sabato 14 Ore 10 Comunità resistenti: Dalla Val di Susa una resistenza possibile contro la devastazione ambientale della TAV o del FARE . Prospettive e sviluppo delle lotte. Porta la sua esperienza Maria Matteo della federazione anarchica torinese. Dal Chiapas una esperienza che dura dal 1994 di autogestione di una comunità e dei suoi territori. Ne discutiamo con Pino Petita del progetto di cooperazione internazionale Flores Magon del USI AIT Spezzano albanese una esperienza di municipalismo libertario. Quando la democrazia diretta incide sullo sviluppo territoriale ne discutiamo con Domenico Liguori. Ore 13 -Pausa pranzo Ore 15 Progettualità territoriali Mutualità e autogestione, e sviluppo sostenibile – MAG 6 - Reggio Emilia La creazione di una rete di autoproduzioni agricole, uno scambio tra la città e la campagna. Associazione Campi aperti - Bologna Laboratorio per una ecologia sociale della Valle del Sacco Ore 20 – cena Ore 22 concerto di Giorgio Simbola e i Bkk - klezmer music yiddish – Domenica 15 Ore 10 Terra libera una utopia possibile. Ore 13 – pranzo Ore 15 discussione sul progetto “Iride” una comune in costruzione prospettive e possibili sviluppi. ore 20 bicchierata finale e sistemazione dei locali organizza: associazione culturale Apu Cavallo, in collaborazione con: per contatti usi.boscaioli@libero.it Angelo 3201592893 Da Bologna Tangenziale uscita Casalecchio > verso Bazzano > uscire dall’asse attrezzato per Tolè (uscita successiva a quella “centro commerciale”). Da Modena Dalla statale Porrettana Con i mezzi pubblici Orari autobus e/o treno da Bologna presso ATC di Bologna. È possibile pernottare alla Lodola è gradita una telefonata di conferma, comunque per chi può porti il sacco a pelo. Sia per il mangiare che per il dormire è chiesto un contributo libero ogni uno da secondo le proprie disponibilità. “la comune Iride” La comune come progetto sociale uno spazio dove confrontarsi sulla produzione di reddito e sviluppo del territorio, sia in campo economico sia culturale, nel rispetto della natura e dei rapporti umani, uno spazio aperto al territorio, dove ci si possa confrontare sulla salvaguardia della natura, contro ogni tipo di devastazione ambientale, per la promozione di un turismo di montagna consapevole e amante della natura selvaggia. La Comune e suoi principi costitutivi sono soprattutto l'assenza della proprietà privata e il principio del consenso, ossia l'unanimità delle decisioni. Questi “punti consensuali” sono scelti nella convinzione che, in qualsiasi contesto sociale, una vera uguaglianza non sia realizzabile senza la base di una uguaglianza economica, e vengono assunti come corollario al desiderio di porre l'individuo, la sua autonomia e la sua felicità a fondamento di qualsiasi sviluppo sociale. La Comune dovrebbe rappresentare la realizzazione pratica di un'utopia libertaria: la possibilità, cioè, di raggiungere un alto livello di autosufficienza economica, di libertà individuali e di solidarietà sociale attraverso il lavoro e l'agire collettivo, eliminando ogni forma di gerarchia, sia quelle determinate dalla proprietà sia quelle legate al sesso, sia quelle fisiche sia quelle intellettuali. Dovrà essere un laboratorio quotidiano dell'autogestione che riesca a permettere al tempo stesso il massimo sviluppo delle possibilità individuali e il rispetto delle diversità umane e l'opposizione alle leggi del privilegio e del profitto; la dimostrazione concreta, insomma, della possibilità di un vivere individuale e collettivo che nega e che contrasta, le ingiustizie del sistema dominante. Intende cercare soprattutto nelle nostre menti e nei nostri cuori le strade di una sincera e reale ricerca per la trasformazione sociale. – Una quotidiana e continua rappresentazione di una personale e collettiva ricerca di quel mondo migliore, più libero e giusto, nel quale sarebbe anche ora che cominciassimo a vivere, noi che ci avveleniamo il sangue per questo schifo di mondo che invece dobbiamo sopportare. La comune in questo momento non ha uno spazio, un luogo fisico dove poter sviluppare la propria progettualità, rimane il luogo virtuale delle nostre menti, un luogo senza confini, senza barriere, dove sarà possibile l’incontro tra immaginari che si confrontino su utopie concrete e su gli strumenti che necessitano per poterli realizzare. 1-La comune Iride si propone di lavorare sul territorio delle montagne del bolognese, dal laghi di Suviana e il Brasimone al Corno alle Scale cercando di promuovere la costituzione di un grande parco naturale, dai laghi al corno, dove sia possibile il ripopolamento della fauna selvatica, (cervi lupi aquile....) la possibilità di costruire nuovi sentieri e valorizzare l’esistente in un territorio libero da devastazioni ambientali in una natura selvaggia e incontaminata. 2-La comune si propone inoltre di sviluppare le energie alternative come il solare e l’uso del legname dato dalla manutenzione del bosco, la fitodepurazione come metodo di salvaguardia ambientale e risparmio energetico, per quanto riguarda l’eolico va ridotto al minimo perché causa d’inquinamento acustico, e ambientale. 3-La comune si propone di sviluppare forme di allevamento di animali da carne o formaggio nel pieno rispetto degli animali. 5-La comune intende valorizzare un turismo consapevole in grado si saper apprezzare i silenzi della natura e le sue bellezze in armonia con essa in un rispetto reciproco, promovendo la costruzione di nuovi bivacchi e il mantenimento degli esistenti, la possibilità di organizzare dei luoghi dove sia possibile il campeggio libero, che andrebbe ad arricchire il patrimonio turistico della montagna. 6-La comune si configura come un luogo culturale dove poter far esprimere le nostre capacità artistiche, promuovendo sul territorio, rassegne teatrali, cinematografiche, spettacoli nelle piazze, concerti, mostre, eventi culturali come presentazione di libri o documentari. Si doterà di una rivista che sappia parlare con il territorio su sviluppo sostenibile, natura e ambiente, rapporti di genere, e di condizioni di sfruttamento, di guerra e pace nella convinzione che fino a quando permetteremo di sviluppare caserme ed eserciti la condizione delle popolazioni inermi non cambieranno, e noi continueremo ad avvelenarci il sangue in inutili manifestazioni della pace. La comune Iride un progetto in costruzione................................ “sull’arcobaleno del sole – il folle la vita cavalca” Renzo Novatore Associazione Apu Cavallo amici della dea guerriera dell’arcobaleno “IRIDE” Monte Sole - Angelo Pollara 3201592893 usi.boscaioli@libero.it |
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