una volta vidi un documentario dove un giornalista travestito da una persona in cerca di forti emozioni entrò in un locale di un paese del sud'america e disposto a spendere cifre astronomiche per fortissime emozioni gli veniva esposto un book fotografico di bambini che nn li reclamava nessuno in poche parole potevano essere stuprati torturati uccisi per soldi.io "nn condannerei tanto i porci malati di mente che praticano questi hobby da signori dico signori perche un operaio se ce ne sono ancora in giro nn può permertersi un viaggio e una parcella elevatissima per questo sport,impresari,commercianti,professionisti si"ma bensì condannerei in primis il giornalista dello scoop che nn diede una coltellata al collo del commerciante di bimbi poi condannerei quelle persone me compreso che sono a conoscienza di un fatto a dire grave e poco,che andiamo a dormire con la coscienza a posto tanto io nn farei mai una cosa del genere:noi siamo complici .siamo ancora complici quando vediamo in tv mazzette tangenti minacce corruzioni banche rotte fraudolente di personaggi che dovrebbero garantire il buon andamento del paese ma indisturbati contunuano a depredare la nostra dignità mentre tanti nostri fratelli scontano pene altissime per 5 gr. di cannabis coca furti ecc.ci sono carceri dove detenuti muoino di percosse dai secondini carceri senza acqua calda carceri sovraffollati detenuti che nn possono permettersi un avvocato parenti di detenuti che per fare un colloquio devono lasciare la loro casa e percorrere fino a 700km affrontando spese elevatissime ....è vero chi sbaglia paga ma nn tutti pagano paga il debole paga l'ignorante paga sempre il buono.io vi chiedo di aiutarmi con idee e consensi per creare un sindacato se così vogliamo chiamarlo che aiuti e difenda tutti i detenuti in difficoltà un sindacato dove garantisca sussidi e pensioni a quelle persone che attendono la burocrazia da anni perchè nn hanno soldi per le mazzette in più un sindacato che deve monitorare l'assegnazioni e costruzioni di case popolari un sindacato che darà speranza a chi nn c'è l'ha più grazie.
SINDACATO DETENUTI
Aderisco all'idea e per quanto poco possa contare il mio modestissimo contributo contate su di me, so che vuol dire non potersi permettere uno straccio di avvocato! Solo con lo sforzo combinato di tutti possiamo ottenere qualche risultato e cambiare questa merda!
Ma dovremmo fare di più, estendere il consenso, informare... la gente è subissata di cazzate dalla TV e da chi la scrive a tavolino. Sono capaci di assaltare un commissariato per la morte (deprecabilissima e assurda, intendiamoci! Quel pazzo di Spaccarotella e chi l'ha coperto deve pagare!)di un tifoso e poi si lasciano inculare la vita costringendosi a lavori di merda pur di strappare quattro soldi! E andrà semnpre peggio, datemi retta! Questa crisi mi sa tanto di espediente per buttarla in culo alla Cina, farci stringere un altro po' la cinghi e toglierci qualche altro diritto! (quale sarà il prossimo?)
Creiamo occasioni di aggregazione, convinciamo la gente a spegnere il portavoce dei padroni che blatera 24 ore al giorno.
Fabbro
rispondo a fabbro
la pensiamo allo stesso modo io certe volte penso che ero più fortunato se nn vedevo e capivo niente cosi tanti avvelenamenti nn me li prendevo vedo tanta gente che nn si accorge di un cazzo ed è felice e spensierata allora mi domando sono fatto male io che mi sanguina la bocca a forza di stringere i denti quando vedo questa dittatura ipocrissia che ci sta uccendo col sorriso o quell'altri che cellulare nuovo macchina a bollettini e signor si per 500euro sono felici e contenti.ti ringrazio per aderire alla mia idea però vorrei riassumere in poche righe come la penso io (entro i limiti a BUON intenditore poche parole)nn credo alle manifestazioni nn credo alle bandiere nn credo ai referendum credo nella dignità nella sofferenza credo nell'umiliazione nei sopprusi (posso farti 1000 tristi esempi)della povera gente.bisogna prendersi un periodo anche lungo di riflessione e capire se sono disposto a combattere una guerra che perderò di sicuro ma se riuscirò a lasciare un segno ad aprire uno spiraglio a risvegliare il coraggio e dignità del popolo a partorire nuovi combattenti che ne partoriranno altri ancora fino a quando un giorno nelle fabriche nelle scuole nelle piazze ricorderanno quelle persone che anno combattuto x la libertà e dignità umana.il mio sacrificio puo essere un nuovo orizzonte per tante generazioni.basta parole fatti!
SEMPRE SULLA "RIVOLUZIONE POSSIBILE"
Hai ragione passare dalle parole ai fatti, agire, è l'impellenza della risposta a un'ingiustizia, ti capisco... ma come?
Sarebbe bello veder sfilare in tutto il paese i nostri vessilli... ( e a buon intenditore...) ma pensi che ci seguirebbe qualcuno, intenti come sono a farsi inculare? Li hai sentiti gli operai che nelle fabbriche mendicano il lavoro, no? "Vogliamo solo lavorare!" per mantenere le loro tristi famigliole e permettergli di appicciarsi all'Isola dei Famosi... e quanti sono questi? Ormai sono tanti... troppi...
Ecco perché dico che bisogna entragli nelle teste.
Uno dei modi è farsi vedere, perché sono convinto che tutti quei poveri stronzi che inzeppano i centri commerciali e si bagnano per un telefonino o per il nuovo Ipod non sono davvero felici, non possono esserlo, non sono nemmeno rassegnati... sono intossicati, non c'è consapevolezza, c'è solo un cervello incrostato di consuetudini...
Certo, la lotta è impari, mi rendo conto, e a volte appare addiruttura senza senso... Ma proprio per questo l'azione deve essere rivoluzionaria nel vero senso della parola, deve penetrare all'interno del sistema come un virus contagioso e avvelenargli ogni ganglio con nuovi pensieri, nuove speranze, prospettive di vita... e alla fine tutta 'sta fetida impalcatura cadrà da sola su sé stessa... o con un colpettino...
Non so come, ma ci vuole visibilità, purtroppo non credo nei sacrifici, alla fine sono sempre funzionali al sistema, al suo complesso di credenze... ci si sacrifica per la famiglia, per il lavoro, per tuo padre, per tua madre, per il tuo cane, per il tuo padrone di merda...
E invece credo ancora nel potere della parola rivoluzionaria che feconda le teste.
Fammi sapere che ne pensi.
Resta fermo il mio appoggio al sindacato detenuti, la rivolta passa sempre dagli "ultimi".
FABBRO
rispondo a fabbro
il proverbio nn dare perle ai porci lo si può intendere in 1000 modi io lo intendo che chi vive per i pod i phone le scarpe hogan ecc si tenessero il loro mondo credimi col cuore in mano mi fanno rabbia ma una rabbia di tenerezza li vedo interdetti allora nn li includo in quelle persone che meritino un appoggio;piccola parentesi un anno fa a febbraio ho passato 2 mesi in sud america precisamente ecuador perù e cile ho dormito col pueblo ho mangiato con loro oho vissuto con loro ed ho imparato una cosa che il terzo mondo siamo noi siamo schiavi di un sistema che ormai e penetrato nell'inconscio di molti nn c'è ne accorgiamo ma ci sta mangiando piano piano:quando uno dice se facessi una vincita scapperei su un'isola deserta (LO abbiamo detto in tanti)secondo te perchè?te lo dico io sempre incnsciamente c'è quella voglia di fuggire di togliersi le manette di urlare di sparire.il popolo è stanco nn ha più fiducia pensa solo a sopravvivere allora secondo me come hanno fatto quei dementi della lega lombarda che volevano dividere l'italia io penso che bisogna studiare il territorio italiano fare sondaggi e capire quale regione e più propensa al cambiamento ,lavorare in quella fino a diventare una realtà fino afarla respirare con aria pulita e dargli un alba di speranza per passare ad un'altra regione e cosi via ....come farsi riconoscere bhe!nn entriamo in dettagli farsi riconoscere.bisogna autofinanziarci bisogna lavorare sul terreno nel senso di portare cibo ai bisognosi lavoro case popolare ecc con le buone o con le .............
FARE MA CHE FARE?
Deve essere stata un'esperienza molto bella in Sudamerica, respirare in mezzo all'umanità, concordo perfettamente con te sul fatto che il terzo mondo siamo noi ma poi succede che oltre a essere moralmente abbietti rispetto a loro, li sfruttiamo come succedeva 500 anni fa... il problema chiaramente è qui e purtroppo non credo che si possano escludere tutti gli intossicati perché anche ad occhio sono la maggior parte, reclusi in una solitudine senza feritoie, nelle loro auto, davanti ai loro computer, davanti alle loro tv.
L'idea di partire dal territorio con fatti concreti contro la fuffa mediatica credo sia un'ottima idea... io aggiungerei addirittura di organizzare bellissimi festoni a gratis aperti a tutti dai neonati ai novantanovenni (i centenari no!) dove ci si diverte senza spendere un soldo e in cui diffondere con molta semplicità l'idea che un futuro migliore è possibile, che l'idea del sacrificio personale è funzionale solo a chi comanda, che le relazioni personali valgono molto più di qualsiasi bene acquistabile... Hai letto Serge Latouche? Io lo sto leggendo adesso e per certi versi è una lettura sconvolgente...
FABBRO
rispondo a fabbro
ciao fabbro come va?ho letto il commento e concordo l'idea dei festoni e bellissima però nn puoi portare la gente i bimbi gli anziani dentro un centro sociale nn perchè nn sia un posto adeguato ma purtroppo l'immagina conta nel2009 e una famigliola di operai(se sono fortunati)credo che ci pensi su un pochino prima di entrare in un centro sociale tra punk ed altro allora prima di far capire ad un individuo che è un miliardo di volte meglio un ragazzo con 100 pircing che un uomo con l'auto blu o che porti l'anello papale secondo me basterebbe una stanza dove ascoltare la gente intervenire nel possibile ed una volta che le persone vedono la buona fede di noi si deve creare una identità presente nelle istituzioni.di cosa parla il libro?dove vivi?
Istituzioni? Bleah!
Generalizzare sul fatto che una famiglia di operai non possa entrare in un centro sociale è superficiale. Non tutte le famiglie di operai sono uguali e non tutti i centri sociali sono uguali e sicuramente ve ne sono alcuni "più normali" nell'immagine che sono adatti ad essere frequentati da "chiunque".
E poi non capisco. Istituzioni, quali istituzioni? Nel mio immaginario di istituzioni non ce ne sono. Non ne servono. Non voglio altre strutture che governino la gente. Credo che la complessità delle situazioni potrebbe andare a creare delle strutture che si occupino di determinate funzioni sociali (soprattutto nelle città) ma spoglie di una capacità decisionale che non coinciderebbe con l'interesse comunitario. Fatico a spiegarmi. Intendo che le necessità che a volte si presentano di fare scelte e prendere decisioni improvvise non permettano che tutta la comunità si esprima (tramite assemblea o altro) di conseguenza qualcuno dovrà decidere per tutti nel rispetto del lavoro che svolge e del ruolo che ricopre. Ma da qui a governare (implicito nel significato di istituzione) ovvero comandare altre persone c'è una notevole differenza.
L'unica cosa bella delle istituzioni è che di solito sono locate in edifici storici bellissimi al cui interno, una volta occupate, si potrebbero creare centri sociali da favola anzichè i soliti buchi a cui siamo abituati (ma che sono comunque bellissimi!!)
rispondo ad anonimo
ciao anonimo rispondo al tuo commento e credo che ti sia u po risentito del fatto che io penso che famiglie di operai nn gli interessi niente dei centri sociali è vero c'e ne sono alcuni dove si trova un ambiente più popolare più accogliente ma tanti altri un po meno nn lo riconosci?per quanto riguarda il creare un istituzione ai frainteso allora chiamiamola punto di riferimento chiamiamola speranza chiamiamola altruismo sensa avere delle cariche come sindaco ministro generale ecc la puoi chiamare come vuoi ma bisogna agire se no tra 100 anni ancora si discuterà sul da farsi senza via d'uscita più pensi più passa il tempo piu c'e lo mettono in culo.
Le carceri non devono esistere
Neppure il Vangelo parlava di carceri e carcerieri ed io combattero per la chiusura di tutte le carceri del mondo intero.
l'idea di fondo e' senza
l'idea di fondo e' senza altro giusta, eticamente sono daccordo...ma come comportarsi in casi di crimini veri e propri?cito ad esempio crimini quali violenza sfruttamento omicidio stupro pedofilia mafia fascismo..mi piacerebbe aprire un confronto su come una societa' anarchica possa affrontare la vera criminalita'(per tanto non considero coloro che rubano per mangiare, sempre per fare un esempio tra i tanti)
anarchico